I migliori politici italiani

Nel corso della storia dell’Italia unita si sono avvicendate diverse personalità di spicco all’interno della classe dirigente: uomini di destra, di sinistra e di centro, i migliori politici italiani sono passati alla storia per le loro idee, per il loro carisma e per le manovre sociali/economiche di cui si sono resi protagonisti. E’ vero, probabilmente erano anche tempi diversi, ma è innegabile che l’affezione da parte dei cittadini nei confronti dell’attività politica era un qualcosa che oggi sembra davvero una chimera.

Tra le personalità di maggior rilievo nel panorama politico italiano non possiamo non citare innanzitutto Alcide De Gasperi: esponente del Partito Popolare italiano prima e fondatore della Democrazia Cristiana poi, fu l’ultimo Presidente del Consiglio del Regno d’Italia e il primo della neonata Repubblica italiana, di cui viene considerato uno dei principali padri. Oltre che grande statista a livello nazionale, è considerato anche uno dei fondatori dell’Unione Europea insieme a politici importantissimi come Robert Schuman e Konrad Adenauer.

Sempre a proposito di Unione Europea, un altro importante politico italiano da annoverare è stato certamente Altiero Spinelli, che ebbe un ruolo rilevante nella nascita e nella definizione in chiave moderna del concetto di Europa.

Ovviamente insieme a De Gasperi non si può non analizzare la figura di Aldo Moro: anch’egli tra i fondatori della Democrazia Cristiana e suo rappresentante alla Costituente, fu più volte ministro e Presidente del Consiglio. Fu un altro gigante della politica italiana, passato alla storia anche per il suo rapimento e uccisione da parte delle Brigate Rosse.

Spostandosi invece a sinistra, ancora adesso il mito di Enrico Berlinguer è vivo nelle memorie di tutti quelli che furono sostenitori del grande sogno Comunista. Insieme ad Aldo Moro teorizzò e tentò di realizzare il cosiddetto compromesso storico, cioè quel tentativo di riavvicinamento tra il partito comunista e la Democrazia Cristiana, mai realizzatosi pienamente soprattutto per via della morte di Moro. Ai funerali di Berlinguer parteciparono più di un milione di persone: mai nella storia della Repubblica italiana si è ripetuta una manifestazione così ampia nei confronti di una figura politica.